"Alien - Covenant" la recensione spoiler free!


Ieri sera, nonostante il destino tentasse di fermare il mio cammino verso il cinema facendomi saltare entrambe le lampadine dei fari sotto una pioggia scrosciante, sono andato a vedere il nuovo film di Ridley Scott con il quale si amplia lo sguardo sulla saga che ha come protagonisti i famigerati xenomorfi zannuti e dalla testa a bananauz, ossia "Alien - Covenant".
Come magari saprete già il film si colloca temporalmente dopo "Prometheus" e prima di "Alien", quindi ha il compito di essere il primo tassello (pare che ne seguiranno altri 2) con il quale unire i due blocchi narrativi e diciamo che grosso modo ci riesce.
L'hype per questo film da parte mia era parecchio alto visto e considerato che Prometheus era tutto tranne che un film su Alien (infatti parlava solo delle origini del virus dandoci solo uno sguardo di pochi secondi sul primo xenomorfo della storia) e che questo Covenant viaggiava sulle note del "Si torna alle origini!" e poi "Un film simile ad Aliens .- Scontro Finale!" e quindi le mie aspettative erano abbastanza alte, diciamo che queste due frasi sono un pochino ingannevoli, soprattutto la seconda. Diciamo per prima cosa che il film preso così a caldo subito dopo la visione non è male, abbiamo l'equipaggio della nave, abbiamo i coloni (gnam che buoni i coloni), abbiamo la donna con le palle che chiaramente è un richiamo alla Ripley di Sigourney Weaver interpretata da Katherine Waterston,

abbiamo il sintetico doppio a cui da il volto ancora una volta Michael Fassbender

e abbiamo lo xenomorfo con bava e tutto il resto

il tutto condito da un bel pianeta sperduto nell'universo e una bella nave spaziale come campo di caccia, quindi ci sono tutti gli ingredienti per fare un film di Alien che sia degno del suo nome, solo che una volta usciti dal cinema comincindo a discutere con gli amici ti rendi conto che il film porta con se alcuni difetti e alcuni punti poco chiari nella trama.
Evitando gli spoiler posso dire che il lungometraggio si divide in due parti, la prima comprende la fase conoscitiva dell'equipaggio, la missione e il raggiungimento della destinazione mentre la seconda a dirla semplice è la fase "Scoppia il casino siamo nellammerdatotale!" .
La prima parte è la più convincente dal punto di vista narrativo ma è anche quella meno action, mentre la seconda parte è quella in cui l'azione comincia a decollare e il sangue a scorrere ma è anche quella in cui il filo della storia comincia a essere un po annodato e si aprono molti interrogativi e dubbi.
Il più grande problema di Alien Covenant è Prometheus! Si perchè con Prometheus si sono gettate delle basi di un certo tipo e si è venuto a creare anche un discorso abbastanza articolato sulle origini dell'uomo,  ingegneri spaziali, virus e xenomorfi cosi Covenant purtroppo si porta dietro il fardello di questo prequel scomodo e si ritrova anche lui a giocare con il "Chi siamo? Da dove veniamo?Dove andiamo?" e ad un certo punto ti rendi conto che non avevi bisogno di porti tutte quelle caxxo di domande ma volevi solo vedere un gruppo di nuovi personaggi ancora una volta alle prese con uno xenomorfo incazzato e bavoso, Covenant aveva a mio avviso bisogno di più semplicità.
Con questo non voglio dire che non sia un bel film ci sono alcune scene che vi terranno veramente con il fiato sospeso e in qualche caso vi terranno fermo il cuore per poi colpirvi allo stomaco con delle scene splatterose.
I personaggi sono azzeccati, la fotografia e gli effetti speciali sono fantastici (tranne la popolazione aliena che possiamo vedere in un flashback, quella scena evidentemente era stata girata negli studi vicino a dove giravano le scene postcredit de I guardiani della galassia vol. 2 e hanno chiesto agli Osservatori se si prestavano per una ripresa con un po ci cerone in faccia) è una gioia vedere in azione ancora una volta il classico alien.
I punti oscuri di cui parlavo prima invece si riferiscono ad alcune cose che accadono nel film o che vengono mostrate tramite flashback e sulle quali se ci si ragiona facendo i relativi collegamenti a quanto detto in Prometheus e a quello che abbiamo visto nei vecchi film, si fatica a trovare una spiegazione coerente e alcune cose sembrano addirittura discordanti, un'esempio è la riproduzione degli xenomorfi, ormai è nell'immaginario collettivo il piccolo alien tuttocoda e testa che esce dal petto del corpo che lo ospita e poi cresce per diventare un'alieno adulto, ma in Covenant l'alieno esce già con sembianze adulte ma in formato mignon per poi crescere e diventare adulto in una manciata di minuti.
Ma qui probabilmente il problema sorge per i fan più sfegatati del franchise mentre chi non lo è non impazzirà dietro a questi dubbi.
Dimenticavo c'è James Franco che fa un personaggio che vedremo per poco e sinceramente avrei voluto vedere di più e questa è una violenza che Scott mi ha fatto e forse anche a voi. :(
Ridley Vaffancuore!
Quindi mi sento di dire che Alien Covenant preso a se senza collocarlo all'interno della saga è un bel film di fantascienza ma che se fosse stato reso un pò più semplice, più lineare, meno concettuale e quindi con meno seghe teospaziali si sarebbe attestato come un'ottimo film della saga.
Attendiamo e speriamo che il prossimo ci regali qualcosa in più da questo punto di vista, ossia un film con il 100% in più di xenomorfi e bava a volontà.

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